E la vita, la vita…

3 12 2008

Ciao Nina cara,

ormai non scrivo quasi più, non riempio più le pagine di storie e racconti. Ma se ci pensi bene tu sei nata in un periodo particolare in cui avevo bisogno di sfogarmi con qualcuno, era un periodo con alti e bassi in cui vivevo con la continua paura di poter perdere qualcosa… qualcosa che non avevo! Adesso mi sento bene, ho trovato la mia stabilità, ho l’amore e sono felice!

Il mio uomo, il mio Ebe è superiore. Con lui ho alti e bassi ma posso dichiarare che nella nostra relazione ci sono decisamente più alti che bassi. Riflettendoci bene anche “i bassi” non sono poi così bassi. Siamo innamoratissimi e non riusciamo a passare una giornata senza vederci. Siamo veramente uniti, sia fisicamente che moralmente: ci aiutiamo in situazioni e periodi poco sereni, ci confortiamo e ci doniamo amore e felicità. Non posso chiedere di meglio incontrando lui. Anche se per molti non è così per me è perfetto!!!

Lo studio prosegue e tra poco avrò un esame estremamente palloso da sostenere. Oh Nina quanto vorrei chiudere gli occhi e riaprirli ed essere laureata. Non tanto perchè ho voglia di avere una laurea tra le mani ma quanto perchè ho voglia di non dovermi svegliare la mattina con il pensiero di un esame e addormentarmi la notte con l’ansia di non aver ancora finito. Gli esami che mi sono rimasti sono i più difficili e i più noiosi e probabilmente una è una conseguenda dell’altra! Andiamo avanti e vediamo dove andrò a finire!

Con la mia famiglia ormai non ho molti rapporti, un pò perchè mi sono allontanata io ed un pò perchè mi hanno allontanata loro, soprattutto mia madre che non accetta il fatto che il fine settimana me ne vado a stare a casa di Ebe. Credo che mia madre abbia paura di rimanere sola ma non ci aveva mai pensato fino a quando non ci si è trovata. Le manco, lo so! Ma non fa nemmeno nulla per avermi accanto. Sa solo giudicarmi e dirmi cose brutte, offendermi. Così mi allontana e basta. Ha un carattere difficile mia madre ma non è cattiva. Io che la conosco bene so che lei mi ama e che le sue reazioni sono strane ma denotano questo sentimento. Sabato andrò a pranzo con mia madre sola… se lo merita. Io e lei sole solette… finiremo col litigare, già lo so!

La palestra va abbastanza bene e la dieta no! Peso troppo e nonostante tutti mi dicano che sto bene e che anche se non sono magrissima ho un corpo armonico e carino, io mi sento insoddisfatta. Ormai sono abituata a convivere con questa sensazione costante che si presenta ogni giorno. Sono comunque contenta di aver raggiunto un bel traguardo perdendo tantissimi Kg ma non mi adagio sugli allori… devo fare di più e raggiungere il traguardo. No Nina non sono una fissata ma mi creo infiniti problemi perchè mi vedo con infiniti difetti e non riesco a superarli. E poi… sono alta un metro e poco più non posso permettermi di essere pienotta. 

Adesso devo andare. Oggi mangio prima perchè vado in palestra alle 13e30.Un bacio Nina, è sempre un piacere parlare con te…





Niente è per sempre

24 07 2008

Nina oggi non riesco a smettere di scriverti… questo è pane per i tuoi denti!

Ho appena rivisto le sue foto… le nostre foto insieme. Un giorno mi disse che avevo una luce particolare negl’occhi e guardando le foto posso confermarlo. Mi brillavano quando ero con lui! Non so adesso che occhi abbia lui ma quando stava con me erano bellissimi. Grandi occhi verdi! Mi facevano impazzire quando mi fissavano! Guardo il suo sorriso vicino al mio, che belli che siamo insieme!

Nina, c’è una foto dove io e lui ci guardiamo, sullo sfondo c’è il mare della sua città e l’alba. I nostri visi sono scuri offuscati dalla luce del sole nascente che sbatte sull’obiettivo. E’ straordinaria quella foto… è un ricordo nitido più nella mia mente che sul disco rigido del mio computer!

Chissà dove sarà questa notte. Chissà se mi starà pensando. Io come vedi sono quì a scrivere di lui. A parlare di lui con te Nina mia. Alla fine ti stuferai di sentirmi ripetere che mi manca e ti stuferai di sentir parlare di lui. Chissà se mi stuferò prima io… oggi pensavo ad una frase di un film che diceva “NIENTE E’ PER SEMPRE!”… certo! Non potrò mica pensarlo per sempre… arriverà un giorno in cui mi sveglierò e lui smetterà di essere il mio primo pensiero. Chissà dove mi porterà la mia vita. Magari un giorno potrò dire di aver vissuto una bella favola ad un amico e ricordarla con un sorriso in viso. Cosa che adesso è impossibile. Io sono fatta così Nina: non sono capace di sfogarmi con persone e di trovare consolazione nelle braccia di qualcuno cosciente delle mie preoccupazioni. Me la sono sempre cavata da sola. Sono dovuta essere sempre la più forte di casa ed avere spalle grandi abbastanza per rialzarmi e rialzare gli altri. Ormai il carattere è formato e non posso cambiare. L’unica cosa che mi è sempre stata d’aiuto invece era quella di scrivere tutto su di un diario. Ne ho avuti tantissimi. Ma da quando mia madre lesse l’ultimo in cui parlavo di un ragazzo e delle sensazioni sessuali che iniziavano fare capolino smisi di scrivere… in verità ebbi anche un trauma sessuale. Mia madre invece di essere felice che iniziavo ad essere donna si spaventò. Ha anche ragione, sono la sua bimba! Quindi fu come per un bimbo quando gli si dice: “non toccare che è cacca”… adesso so che non è cacca!!! :-D Ma allora ebbi un rigetto… cavolo se lo ebbi! Aspettai altri 2 anni… o forse meno ma… poi col cavolo che ho scritto più su un diario. Ho anche smesso di dormire con mia madre. Nina devi sapere che la notte parlo e se mi si fanno domande rispondo la verità. Posso rischiare di far scoprire i mille segretucci ad una madre che vede la propria figlia come la sua ciccina piccina?! ahahah LASCIAMO STARE!

Comunque adesso esco per andare in centro che c’è un nuovo concerto.

Un bacio Nina… se lo vedi da queste parti salutamelo! ;-)