Sognare e non concretizzare

11 05 2009

Ciao Nina, è passato tanto tempo dall’ultima volta che ti ho scritto. Sono successe tante cose ma non ho proprio voglia di aggiornarti. oggi ho solo voglia di parlare del più e del meno, delle mie preoccupazioni, dei problemi, insomma vorrei sfogarmi un pochino. 

Ieri è stata la festa della mamma e sono stata felicissima di passare la serata con la mia di mamma. Siamo andate a cena fuori e c’erano anche Ebe e la sua mamma. Sono stata davvero bene! Abbiamo riso, scherzato, parlato di cose serie e di futuro. Mia madre e la madre di Ebe adesso hanno iniziato a darsi del tu. Io l’ho interpretato come un grosso passo avanti tra le nostre due famiglie. Io e Ebe siamo innamoratissimi e le nostre mamme lo avvertono come se vivessero in prima persona la nostra fantastica storia d’amore. Ulimamente non si fa altro che parlare di matrimonio. Nina credo proprio che io ed Ebe stiamo dando una buona immagine di noi in quanto coppia altrimenti questo argomento non verrebbe fuori così di frequente. A me non dispiace parlarne, non mi dispiace sognare questo giorno. Non ho paura, io mi sento pronta! Sono affermazioni molto pesanti lo so Nina ma quando incontri un amore forte e non sogni altro che passare sempre più tempo con lui, certi pensieri e certe sicurezze vengon fuori da sole. Non mi era mai capitato fino ad ora, è divertente sognare. Lo so Nina, utilizzo la parola sognare… non è che bisogna sottolineare quello che scrivo. 

Ok, guardiamo il discorso da un altro punto di vista. Matrimonio, convivenza… in sostanza si tratta di scegliere di vivere la mia vita con una persona. Non è semplice dire “sono pronta!” e passare dal sogno alla realtà. Ci sono diversi fattori che bloccano il tutto ed il mio fattore più grande è lo studio. Devo ancora finire l’università e poi probabilmente si potrà parlare di futuro insieme con più fermezza. Prima di allora si può solo incolparmi di non aver finito gli studi e che ci sto mettendo troppo. Nina, credi che le persone non sappiano che io sono cosciente di ciò?! Fatto sta che non si fa altro che ripetermi di finire gli studi per poi iniziare a concretizzare la mia vita. Devo finire, devo finire, devo finire… questi cazzo di studi… più me lo ripeto più la mia voglia di studiare rimane impassibile sulla scala dei valori intorno allo 0 e -1. Il mio studio è diventato un problema per tutti, mia madre, mio padre, mio fratello, mia nonna, Ebe, la mamma di Ebe. Nina mi sento una nullità!

Ce la farò a finire? Riuscirò ad arrivare? Riuscirò a far felici tutti? Alla fine la mia felicità sotto questo punto di vista è vedere i miei cari appagati. Sono più felice di laurearmi per vedere loro soddisfatti che per poter dire di avercela fatta ed essermi tolta un peso di torno. Nina a me, sinceramente, dello studio… NON ME NE FREGA UN EMERITO NIENTE! Un foglio di carta appiccicato alla parete con una bella cornice… per poi passare davanti a quel quadretto e sorridere pensando… fortuna le amicizie che mi hai dato e le belle esperienze… per il resto non t rivivrei una seconda volta!


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Una risposta

3 06 2009
superciccio

Adesso si parte… niente a cui pensare, solo divertimento, senza pensieri e preoccupazioni, per me e per te ancora e di nuovo Spagna, stiamo arrivando!!!

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