C’era una volta una fanciulla che vagava per le vie di internet. La poverina aveva bisogno di ritrovare l’autostima. Un giorno, un brutto orco le fece un incantesimo grazie al quale lei cadde in depressione. La dolce fanciulla cercava l’amore, quello vero. Sapeva che prima o poi l’avrebbe trovato ma non sapeva con chi, così credeva che ogni persona che incontrava fosse il possibile principe col quale vivere felice e contenta. Dopo molto tempo si accorse che il mondo non era fatto solo di principi ma anche di stregoni, orchi e lupi pronti a fare incantesimi e pozioni magiche solo per dissetare il loro egoismo. Monella è il suo nome e aveva gli occhi verdi, lunghi capelli rossi ricci, guance rosate e un corpo con iperlordosi che molti potrebbero credere sia una deformazione ma nel mondo incantato dove viveva lei trovò chi riuscì ad apprezzarlo. Un bel giorno d’estate, Monella, era tutta sola nella sua stanzetta in soffitta a chattare su badoo. C’era un ragazzo che le scriveva spesso ma non riuscivano mai ad incontrarsi. Ancora Monella non sapeva se questo ragazzo fosse un principe o un orco e nonostante non desse mai confidenza ad estranei incontrati in chat, non sapeva perchè ma con lui si concesse. In questo giorno d’estate riuscirono ad incontrarsi e chattarono moltissimo e lo fecero anche nei giorni a seguire. La bella fanciulla era ammaliata dal modo di fare di questo ragazzo. Lui la faceva ridere e le dava serenità. Un giorno decisero di vedersi. Monella era titubante dal farlo perchè lei cercava l’amore vero e sapeva che lui non poteva darglielo. Anche lui sapeva che non avrebbe potuto amarla perchè aveva già incontrato la sua principessa diversi anni prima. Entrambi però avevano la voglia di conoscersi e di far nascere un’ amicizia. Si incontrarono in un parcheggio e dopo aver comprato una birra andarono a conoscersi in spiaggia. Si sedettero su un pattino. Era tutto bellissimo! C’era la luna alta, le stelle che brillavano, il silenzio intorno a loro… si poteva udire solo il suono delle loro voci. La serata si concluese e Monella tornò a casa già meno depressa. Quel ragazzo (principe o orco) aveva già iniziato a dare sollievo alla sofferenza della fanciulla. La seconda volta si incontrarono sotto casa di lei e andarono in un parcheggio a parlare… iniziò a piovere e i due non sentivano il cadere le gocce sulle loro teste. Si cercavano con lo sguardo e con la bocca ma si salutarono prima che i due corpi cedessero alla tentazione. Da quel dì non riuscirono a smettere di chattare e di vedersi. Sapevano che prima o poi sarebbe dovuto finire tutto ma avevano deciso di vivere il momento. Monella era cosciente di vivere l’ennesima storia senza amore ma inziò a sentire che qualcosa cambiava man mano che i giorni passavano. Sentì di provare un’attrazione fisica molto forte. Questo ragazzo, il cui nome era Ebe, era magro, con due occhi verdi enormi e delle ciglia lunghissime. Aveva le labbra molto carnose e delle mani che lasciavano i brividi al loro passaggio. Lei se ne innamorò ma sapeva che era sbagliato. Non poteva innamorarsi di chi già aveva trovato la sua principessa. Un giorno si incontrarono per dirsi addio. La vera principessa di Ebe era tornata dal suo lungo viaggio per coronare il suo amore con lui. Monella doveva farsi da parte e convivere con il suo amore in segreto. Non fu semplice per i due vivere distanti. Si promisero di non farsi ancora di più del male ma la distanza li uccideva. Era troppo grande la pena di questa divisione. Passarono diversi giorni senza nè vedersi nè sentirsi ma i due ragazzi trovavano sempre una scusa per rincontrarsi. Più decidevano di non vedersi nè sentirsi più il destino faceva il suo gioco e li riportava insieme. Un giorno, quando lei stava per scappare perchè stanca di amare una persona che doveva condividere con un’altra e per questo era pronta ad arrendersi, ebbe la certezza che quello che aveva davanti era il suo principe. Colui che le avrebbe donato quell’amore vero che aveva sempre cercato lo aveva finalmente incontrato. Il ragazzo capì di aver sabgliato a scegliere principessa, così lasciò la fanciulla con il quale aveva condiviso parte della sua vita e corse dalla sua amata Monella. La dolce fanciulla dai riccioli rossi aveva trovato chi con un bacio spezzasse l’incantesimo dell’orco e unendo le loro labbra per la prima volta consapevoli di essere finalmente liberi di amare si alzarono in volo e vissero felici e contenti!
DIMMI UN PO'